domenica 12 febbraio 2012

Whitney, "I will always love you"(r songs).

Ci sono cresciuto insieme. Lei ha rappresentato la colonna sonora della mia (e chissà di quanti altri di voi) adolescenza. La sua voce meravigliosa, le parole stupende trasformavano immediatamente le sue canzoni in hits di grande successo.
Se n'è andata, a soli 48 anni, Whitney Houston, a causa purtroppo, come in troppi casi avviene, della tossicodipendenza.
Una carriera da quasi 190 milioni di dischi venduti iniziata poco dopo i miei esordi radiofonici. E spesso, all'interno delle Musicland, quando parliamo di scommesse musicali azzeccate, ricordiamo proprio la prima fatta e vinta contemporaneamente ai suoi primi singoli di successo:  "All at once", "How will i know", "The greatest love of all" ...
Ricordo come se fosse successo pochi minuti fà: era il mese Giugno del 1985; arrivò il pacco delle novità in 33/45 giri (in quel periodo si incideva ancora su vinile). Aprendolo, mi incuriosì subito la copertina: una bella donna con capelli tirati indietro in una cornice di un color arancione che sfumava verso il basso.
Dopo averla ascoltata, immediatamente la inserisco all'interno delle scalette come "Tormento": a Settembre (1985) arriva il grande successo. Nel 1987 all'apice del successo, è tra gli ospiti internazionali del Festival di Sanremo: il pubblico, in piedi, le chiederà un bis.
Scopro solo successivamente che sua zia si chiama Dionne Warwick.

STEVEBi