Tante generazioni unite dalla musica dei Duran Duran

"Now the time has come, the music's between us"... il momento tanto atteso è davvero arrivato ed è passato così velocemente da essere sembrato un sogno. Ma alcune immagini rimarranno immortalate nelle nostre menti come quella che Vi avevamo anticipato relativa al refrain di "Sunrise" brano dal quale abbiamo tratto anche l'inizio di questo articolo: "Put your hands into the big sky".
John Taylor lo aveva consigliato con un Tweet sulla pagina del gruppo: "Don't miss it. Tuscany, Lucca, tonight!".
Before the rain" ha iniziato, come sempre, una lunga carrellata di oltre due ore di successi tra i quali, come vedete nella foto a fianco, non sono mancati, oltre al già citato "Sunrise", altri mitici brani come "Rio" (inserito nel bis), "Come Undone" (1993), "Save a Prayer" (1982), "Reflex" (1984), "View to a kill" (1985, a proposito, Vi siete sentiti di nuovo seduti al cinema a vedere l'ultimo film di Jamens Bond interpretato da Roger Moore?), "Ordinary world" (1993).
Tantissimi gli spettatori che molto probabilmente porteranno questo concerto in vetta alla classifica dei più venduti nell'edizione 2012. E in fondo, pensiamoci un attimo; poteva mancare la prima generazione nata contemporaneamente all'esordio del gruppo poco prima della metà degli anni '80? Poteva mancare quella di  chi li scoprì "un pò" di ritardo (parliamo dei primi anni '90) o quella di chi, ancora più distratta, si svegliò alla luce di "Sunrise" quasi a metà del primo decennio di questo nuovo secolo?!
Ed allora tutti in Piazza ad ascoltare Simon le Bon e tutto il resto della band che durante la serata ha voluto ricordare le vittime dell'Emilia dedicando loro la stupenda già citata "Ordinary World".
Il leader del gruppo ha interagito col pubblico su "Relax" facendo intonare alle girls in prima fila il "Na-na-na" iniziale, e poi, verso la fine, quando ha chiesto ad una delle stesse di presentarlo e lei lo ha fatto gridando nel microfono "il più bono del pianeta Terra, Simon le Bon".
Simpatico sia l'accostamento tra "Wild Boys" con la hit dei Frankie Goes To Hollywood "Relax" (1984) che l'"olè olè olè, Duran, Duran" proposto e cantato dalle oltre 7000 persone presenti. Molto suggestivo, infine, il look della Piazza quando, su suggerimento di Simon, hanno tutti acceso e alzato cellulari e macchine fotografiche per accompagnare le note della stupenda "Save a Prayer". Insomma, per capirci, quello che una volta si faceva con gli accendini.

Il gruppo, proveniente da Cattolica (Rimini) dove Venerdì 20 ha tenuto il proprio penultimo concerto in Italia, subito dopo gli appuntamenti francesi a Carcassonne (23) e Monte Carlo (il 25), avrà l'onore di aprire, Venerdì 27, le Olimpiadi 2012 a Londra insieme agli Stereophonics (per il Galles), al "nostro" Paolo Nutini (per la Scozia) e agli Snow Patrol (scelti per l’Irlanda del Nord).

Sotto, la consueta intervista al Direttore Artistico del Summer,  Mimmo D'Alessandro.



L'appuntamento con il Summer adesso scivola via a Sabato 28 e Domenica 29 con il gran finale firmato prima da Tony Bennett e Giorgia, poi dal ritorno di un altro storico e mitico gruppo, i Toto.
Good enjoy!


STEVEBi