giovedì 30 agosto 2012

I "Ritagli di Tempo" musicali di Stefano Nottoli

Quando hai iniziato ad avvicinarti al mondo della musica e quando hai scoperto che potevi esserne un residente speciale?
"Mi sono avvicinato che ero bambino. Ho iniziato come tutti studiando uno strumento, io sono stato scelto dal pianoforte. Ho portato avanti i miei studi classici fino al compimento inferiore di conservatorio, ma in parallelo ho sempre suonato tutt’altro, dalla musica elettronica, al rock, al blues, passando per il tango argentino e altro ancora, così che ho lasciato gli studi classici per dedicarmi ad altri stili musicali.
Non credo di aver scoperto di essere un residente speciale, tanto meno credo di esserlo, fare musica è una esigenza di cui non posso fare a meno, è un bisogno, una necessità, penso sia una cosa normale per ogni musicista."

Ma il tuo inizio vero e proprio è stato all'interno di Bands. Ce ne parli?
"Si, la mia prima esperienza è stata con i Perlamadre con i quali facevamo brani inediti; facendo però molta fatica a trovare serate mi sono dedicato alle cover bands con le quali era più facile esibirsi nei locali e grazie alle quali ho potuto studiare e imparare molti generi musicali.
Ho suonato in diverse bands come ad esempio il tributo ai The Doors, il tributo a David Bowie, gruppi cover rock, blues, swing, fino al gruppo regge labronico Guerrilla Farming con il quale ho ripreso a fare musica originale e col quale ho inciso il loro primo disco “naturale” (2009).
Tengo a sottolineare che le esperienze avute sono state molto fondamentali non solo per aver studiato molti generi musicali, ma anche perché ho potuto conoscere molti musicisti dai quali ho potuto imparare molte cose sia dal punto di vista tecnico che da quello umano."


Poi c'è stato qualcosa che ti ha fatto capire che potevi andare avanti anche da solo, oppure? insomma che è successo?
"Fin da piccolo ho sempre avuto una particolare dedizione nello scrivere canzoni.
Negli anni ho avuto la possibilità di collaborare con i registi lucchesi Mariano Meini e Stefano Nicoli, per i quali ho scritto brani per alcuni loro cortometraggi. Un altro lavoro interessante è stato scrivere musiche per uno spettacolo di teatro “la dama del tempo” di Simone Carone, che purtroppo ha visto una sola rappresentazione.
Scrivere canzoni e musiche è stata una attività continuativa.
Non ho avuto una vera e propria scintilla o un evento rilevante che mi ha fatto decidere di fare un disco con le mie canzoni, l’idea è maturata nel tempo crescendo in me la voglia di essere indipendente, di mettermi in proprio."


Che cosa ascolta Stefano Nottoli, quali sono i tuoi artisti e genere preferito?
"Ascolto diversi generi musicali come il reggae, il rock anni ‘70, blues, jazz o la canzone d’autore italiana. Attualmente mi affascinano le melodie dell’est, il tango argentino e le nuove realtà musicali italiane.
Gli artisti che preferisco sono Vinicio Capossela, Bobo Rondelli, Alessandro Mannarino, Yann Tiersen. Mi fermo qua ma la lista potrebbe essere molto lunga."


Con chi sogni di realizzare un duet?
"Immagino che devo sceglierne uno, ma mi concedo di menzionarne almeno due; Vinicio Capossela e Bobo Rondelli."


Arriviamo quindi al tuo disco di esordio da solista, anche se sò che sia per la realizzazione che per la promozione del disco non sei da solo...
"La realizzazione di questo disco è stata affascinante, sono partito da solo per un viaggio e sono arrivato alla mèta con molte persone che hanno condiviso la mia stessa strada.
A questo disco di esordio hanno prestato la loro professionalità i seguenti musicisti: Francesco Lorenzetti (contrabbasso – registrazione, missaggio e master), Andrea Spinetti (batteria), Andrea Pacini (percussioni), Mauro Briganti (chitarre, bangio, scacciapensieri), Francesco Carmignani (violino), Elisabetta Maulo e Manolo Strimpelli (camei vocali), Alesssandro Rosati (master).
Inoltre colgo l’occasione per ringraziare il “centro studi San Marco editrice della rivista Way Of Life” che mi sta aiutando nella promozione del disco."

Quali obiettivi ti sei dato per questo disco?
"L’unico obiettivo che ho in questo momento è quello di poter suonare molto e possibilmente in tutta Italia portando in giro le mie storie, cercando di prendere tutto ciò che di positivo può venire e di divertirmi molto."

Progetti attuali e per il futuro?
"Per adesso mi sto godendo questo momento cercando di suonare il più possibile. Non nascondo di avere già delle nuove canzoni, vedremo cosa regalerà il tempo che verrà a seguire."

A questo punto, prima di concludere, diciamo a tutti i lettori di LuccaNews.Tv dove poter andare per acquistare il tuo disco, sia in modo digitale che materiale...
"E’ possibile acquistarlo presso DISCORING in Via Vittorio Veneto, 31 a Lucca; presso il Caffè Irene in piazza del mercato a Viareggio, oppure scaricarlo dai seguenti siti quali iTunes, Amazon, emusic e deezer.
Oppure mandando una mail tramite facebook a pinolaupitu.production@facebook.com

Inoltre vorrei ricordare il concerto del 1 settembre al pub Ottavonano in via Cantore (Lucca) e quello del 9 settembre in P.zza Carrara a Montecarlo che chiuderà la festa del vino 2012.
In entrambe le occasioni sarò in una formazione di trio, in attesa del concerto ufficiale di presentazione del disco “RITAGLI DI TEMPO” che vedrà partecipe tutta la band al completo e che dovrebbe tenersi nel prossimo autunno."

STEVEBi