venerdì 20 luglio 2012

SUMMER FESTIVAL 2012: Duran Duran

Per chi li ha visti, anzi sentiti, nascere, crescere, unirsi, poi dividersi per poi ritornare insieme in formazioni più o meno simili, è veramente un onore trovarsi oggi a scrivere di loro.
Ricordare i loro grandi successi nelle varie vite musicali a partire dalla prima (metà anni 80) per poi passare alla seconda (inizi anni 90) poi una terza (2004) ed infine l’ultima quella attuale.
Impossibile non scrivere della gara giocata contro il gruppo di Tony Hadley, il Simon degli Spands (Spandau Ballet). Diversamente da altre band inglesi come quest’ultima oppure come gli Human League, Ultravox e Culture Club i lunghissimi tour, l’utilizzo delle nuove tecnologie e l’abilità nel comporre le canzoni sono i segreti che hanno contribuito senza dubbio a rendere il loro successo duraturo nei decenni ricordati.
Qualche titolo? Hungry Like The Wolf, Rio e Save A Prayer ad esempio sono singoli appartanenti ad uno stesso album, il secondo “Rio” diventato multiplatino in tutto il mondo.

Parlavamo prima di unioni e divisioni: era il 1984 e John e Andy si unirono a Robert Palmer e Tony Thompson (ex batterista degli Chic) per creare i Power Station, prodotti dal bassista degli Chic Bernard Edwards.
Nick, Simon e Roger non restarono a guardare facendo nascere gli Arcadia e con la collaborazione di artisti quali Grace Jones, Sting, David Gilmour e Herbie Hancock realizzarono il primo 45 giri, "Election Day".
Nel luglio 1985 i cinque membri dei DURAN DURAN si riuniscono per l'ultima volta per suonare insieme a Philadelphia durante lo storico concerto di Live Aid.

Secondo tempo: Agosto 1986.
Il trio superstite contatta il chitarrista Warren Cucurullo proveniente dai Missing Persons appena sciolti iniziando a lavorare con il produttre Nile Rodgers per realizzare, nel 1988, "Notorious", un album dai connotati (naturalmente, visto il produttore) molto funky. Il singolo, che portava lo stesso titolo dell’album, ebbe un tale successo da spingere in alto anche l’album che lo conteneva, raggiunngendo il risultato di multiplatino.
Nel 1993 Nick, Simon, John e Warren rientrano in studio per registrare un album contenete singoli straordinari quali "Ordinary World" e "Come Undone". Ottengono così una fra le migliori recensioni della loro carriera: l’album vende quattro milioni di copie nel mondo. Era nata una nuova generazione di “duraniani”.

Non c’è due senza tre: Nel 2001 gli originali “Fab Five” si ritrovano in studio per scrivere di nuovo insieme un album dopo 18 anni.
Simon, Nick, Andy, Roger e John realizzano così "Astronaut," pubblicato alla fine del 2004 dalla Epic e così, come cantano all’interno del singolo “Sunrise”, riescono a vivere parte del refrain: “feel the new day enter your life”. Arriva un nuovo grande successo con più di 2 milioni di copie vendute. Il singolo ricordato entrò nella Top 5 UK regalando al gruppo la loro più alta posizione di classifica inglese negli ultimi vent’anni.

Con tre generazioni di fans a questo punto i DURAN DURAN furono costretti a registrare un nuovo album: anche senza il chitarrista Andy Taylor, che per la seconda volta aveva abbandonato il gruppo. Nel 2008 il gruppo era di nuovo in tour di fronte a centinaia di migliaia di fan in tutto il mondo con l’album "Red Carpet Massacre".
Siamo così al 2010: l'uscita di "All You Need Is Now" su iTunes è salutata da un incredibile, quanto inatteso, riscontro di vendite. In poche ore l'album conquista il primo posto delle classifiche di vendita generali in ben 8 nazioni (Italia, Germania, Canada, Spagna, Portogallo, Grecia, Finlandia e Belgio) e al secondo posto dei quattro mercati più importanti (Usa, Gran Bretagna, Giappone e Australia). Sfortunatamente il gruppo non potrà cavalcare l'onda dell'entusiasmo generale a causa di un serio problema alle corde vocali di Simon Le Bon, avvenuto durante una esibizione a Cannes proprio alla vigilia del loro nuovo tour mondiale. Le Bon perde improvvisamente sei semitoni dalla sua gamma vocale e i Duran Duran sono così via via costretti a cancellare tutte le date europee e stagionali dell'"All You Need Is Now World Tour" (incluse le tre date italiane di Piazzola sul Brenta, Milano e Margherita di Savoia) in attesa del suo completo recupero.

L'appuntamento col pubblico, però, è solo rinviato e Sabato 21 scopriremo se i Duran'S  sono riusciti ad arrivare primi anche nella classifica dei più venduti nell'edizione 2012 del Summer Festival.

Il concerto sarà trasmesso in diretta dalle ore 21 su Radio2 RAI .

Duran Duran (21 luglio): platea numerata 45 euro, posto unico 34 euro;
Tony Bennett/Giorgia (28 luglio): I platea numerata 45 euro, II platea non numerata 34 euro;
Toto (29 luglio): posto unico in piedi 32 euro.

Resta un'unica serata a ingresso libero ovverosia quella del 27 luglio dedicata alla finale del concorso «Summer Giovani».

SOUNDBOOKmusica da leggere, ha dedicato ai Duran Duran (oltre che a Roger Hodgson e Battiato) uno special che andato in onda Giovedì 19 Luglio alle 21 su Radio Duemila.del Volume n. XXXXXXVIII.

Anche i Magicaboola conquistano la Piazza con la loro simpatia e freschezza

Era veramente quello che ci voleva. Simpatia e freschezza in una calda serata di mezza estate. Li avevamo già conosciuti perchè in ogni pomeriggio che ha preceduto (e che precederà) ciascuno dei concerti in programma nella 15a edizione del Summer Festival, hanno allietato le strade del centro storico della città di Lucca dando a tutti i presenti la sensazione di sentirsi a New Orleans almeno per qualche minuto.

Tantisime le persone a seguire questo appuntamento, il penultimo gratuito, che ha preceduto l'arrivo di altri due pezzi di storia della musica italiana ed internazionale (Battiato e Duran Duran).
I brani che hanno proposto (e presentato) sono stati, come già anticipato, quelli del loro repertorio, firmati Ray Charles, Bob Marley, Charlie Mingus, Herbie Hancock, Stevie Wonder, Joe Zawinul, ecc....
Non solo la musica ma anche i giochi musicali da loro proposti, hanno coinvolto tutto il pubblico presente che, come nelle migliori occasioni, alla fine ha richiesto un bis che è stato concesso con una comunicazione fatta tramite un megafono ("non un bis, un tris") che, insieme al microfono, ha permesso alla Band di colorare il proprio spettacolo ed una città già illuminata dalle aperture serali dei negozi.

STEVEBi

Duran Duran: colonna sonora di una vita da DJ

"Girl panic" (2011) sicuramente lo ricorderanno e lo avranno provato tante girls che, come il sottoscritto, sono cresciute sulle note del gruppo composto inizialmente da 5 "Wild Boys" (1985). Molto probabilmente provocato non solo dalla bravura di questi ultimi ma anche dal loro fascino. E se per ognuna di esse "All She Wants Is" (1989) era averli a pochi metri e sentirli suonare live, su questo "Planet Earth" (1981) mai dire mai. Nei prossimi giorni "The Chauffeur" (1982) musicale della "Di&Gi" li porterà nella città delle Mura dove, "Hungry Like The Wolf" (1984), saranno migliaia i fans di diverse generazioni che li attenderanno. Tutti in attesa di riascoltare e sognare sulle note di "Save A Prayer"(1982) o su quelle di "Ordinary World" (1993), di scatenarsi ancora una volta con "The Reflex" (1984), di sentirsi parti di quell'oceano di mani tese verso il cielo che nascerà quando sarà il momento di cantare il refrain di "Sunrise" (2004). (Vengono i brividi solo a pensarci, vero?!)
"Is There Something I Should Know" (1983)?
Si. Probabilmente che quando le note di "A View To A Kill" riempiranno Piazza Napoleone, i più grandicelli si sentiranno di nuovo comodamente seduti in una sala cinematografica quando, nel 1985, venne proiettato l'omonimo film (intitolato in Italia " Bersaglio mobile" e al quale faceva da colonna sonora), passato alla storia come l'ultimo in cui Roger Moore interpretò l'agente 007.
La stupenda "Rio" (1982), l'accattivante "I Don't Want Your Love" (1988), l'intrigante "Notorious" (1986) potrebbero essere altre songs inserite in una scaletta da seguire attimo dopo attimo. Sono talmente tanti i loro successi che è pressochè impossibile capire quali verranno proposti in questo decimo appuntamento dell'edizione 2012 del Summer Festival.
"What Happens Tomorrow" (2005)? Lo scopriremo Sabato 21 Luglio in una serata che sarà sicuramente indimenticabile e che, chissà, potrebbe terminare con quel "Thank You" da loro inciso 17 anni fà.


STEVEBi

P.S: ci sarà anche Clizia Gurrado che nel 1985 scrisse un libro ("Sposerò Simon Le Bon") che diventò un bestseller di quell'anno?