sabato 17 novembre 2012

Winter Festival 2012: seconda serata, secondo successo

Uno striscione che ringraziava Fiorella per le sue canzoni che sono un "inno alla vita, alla gioia e all'amore" e un mazzo di rose consegnato puntualmente da uno spettatore della prima fila sulle note di 'Quello Che Le Donne Non Dicono' (1987) proprio nel momento in cui la cantante romana invita a portargliele "...nelle sere tempestose...".
E' quello che insieme ad una standing ovation e ad un mare di applausi, lei ha ricevuto Venerdì 16 Novembre nella seconda serata, dell'edizione 2012 del Winter Festival.
Oltre naturalmente alla sorpresa di cui parlavamo nell'articolo relativo alla serata di esordio, che ha fatto iniziare molto bene la serata a tutti coloro che avevano acquistato il biglietto. La cantante romana ha voluto infatti regalare a ciascuno di essi, una copia del suo album 'Sud' così come ci conferma il direttore artistico Mimmo D'Alessandro con il quale, all'interno dell'intervista che potete ascoltare sotto, usciamo per un attimo dal 'Winter' per parlare di un altro appuntamento davvero molto importante: per la prima volta The Jacksons in Italia.



Tornando invece sul palco del Teatro del Giglio, Fiorella Mannoia che con cambi d’abito, luci colorate, ritmi tribali, come previsto, ha fatto ascoltare brani tratti sia dall’ultimo album 'Sud' che dal suo grande repertorio facendo fare a tutti un viaggio musicale  iniziato su de 'I Treni A Vapore' (1993). Non potevano mancare 'Quello Che Le Donne Non Dicono' (1987) e 'I Dubbi Dell'Amore' (1988).
Poi ancora 'Se il Diluvio Scende' "Io Non Ho Paura', 'Non è un film', scritta da Frankie Hi-Nrg, con la quale ha vinto la decima edizione del Premio Amnesty Italia come migliore brano sui diritti umani.
'Dal tuo sentire al mio pensare', con una meravigliosa intro i flauto e pianoforte ha preceduto le cover ('Sally' Vasco, 'Via con me' di Paolo Conte, 'Clandestino' di Manu Chao, 'Cara' di Dalla, 'Mio fratello che guardi il mondo' e 'Buontempo' di Fossati).

Sul palco, insieme a lei, la band composta da Carlo Di Francesco (percussioni, produttore artistico e arrangiamenti), Davide Aru (chitarra e arrangiamenti), Fabio Valdemarin (pianoforte), Luca Visigalli (basso), Diego Corradin (batteria), Arnaldo Vacca (percussioni), Andrea Pistilli (chitarra), Natty Fred - Kaw Sissoko - Kora (cori).

Stefano Barsotti

Tra 4 mesi la 1a ''Giornata dell'Unita' della Costituzione dell'Inno e della Bandiera''

Esattamente tra 4 mesi, come poi ogni anno, il 17 di Marzo verrà festeggiata la ''Giornata dell'Unita' della Costituzione dell'Inno e della Bandiera'' con la finalità di promuovere i valori di cittadinanza e di consolidare l'identita' nazionale.
Nelle scuole di ogni ordine e grado sarà previsto anche l'insegnamento dell'inno di Mameli.
Non avrà però effetti civili, quindi non sarà un giorno di vacanza.
Come leggiamo sul sito del Quirinale.it (dal quale abbiamo tratto la foto a fianco del manoscritto dell'Inno), "dobbiamo alla città di Genova "Il Canto degli Italiani", meglio conosciuto come "Inno di Mameli". Scritto nell'autunno del 1847 dall'allora ventenne studente e patriota Goffredo Mameli, musicato poco dopo a Torino da un altro genovese, Michele Novaro, il Canto degli Italiani nacque in quel clima di fervore patriottico che già preludeva alla guerra contro l'Austria....".


STEVEBi