mercoledì 17 aprile 2013

Al Folk Studio Live Festival 'Pagliaccio' di Biella

Organizzato nell'ambito di Folk Studio Live, questo progetto no profit e con il patrocinio del Comune di Capannori, nato all'interno dell'Associazione per Lammari, si pone l'obiettivo di promuovere la musica dal vivo come cultura e non come merce e dimostra che il concorso, pensato per valorizzare i gruppi musicali emergenti che propongono musica propria, è stato compreso ed apprezzato dai musicisti stessi.

Le serate saranno aperte al pubblico, con una giuria esclusivamente tecnica composta da musicisti, scrittori, registi di teatro ed esperti di spettacolo. Verranno valutate le esecuzioni musicali ma anche i testi, l'originalità e la spettacolarità delle esibizioni.

A partire dal 23 febbraio, saranno 5 le serate che ospiteranno tutti i concorrenti, che si confronteranno 3 per volta (questo il calendario completo che trovate anche su Facebook all'interno della pagina dedicata).
I 5 gruppi che otterranno il punteggio più alto durante le serate parteciperanno alla finale.


Dopo quelli delle prime 3 serate ( Aghast Insane, Ars Populi, Cold Soffocate, Fuori Forma, Il Ritorno di Carla, 'Kelevra', 'Maneggiare con cura',  'Scat Plaza', Stato Brado',  X-Ray Life) continuiamo a conoscere meglio, in rigoroso ordine alfabetico, i 3 gruppi che suoneranno nella quarta serata (Kelevra, Pagliaccio, Tombeto Centrale) che si terrà Sabato 20 Aprile presso “Civico 138” a Lammari (Capannori, Lucca); oggi con noi i "Pagliaccio" di Biella.

Prima di tutto qualche parola sul Vs gruppo, line-up e breve bio...
"Pagliaccio nasce agli inizi degli anni dieci e scrive e suona canzoni in italiano.
NON è un cantautore italiano, pur essendo italiano. NON è nemmeno una indie rock band perché suona parecchio pop. NON è nemmeno una pop band perché ha un approccio abbastanza indie.
Lo stile ed il suono di Pagliaccio vogliono rifiutare apertamente il dogma del lo-fi applicato a tutti i costi ai progetti di stampo cantautorale emergenti, e quindi se suona male non è voluto!
Pagliaccio scrive e racconta di personaggi quotidiani incrociati distrattamente al supermercato, in
ascensore, in fila alla posta, ai concerti e filtrati, centrifugati e riproposti come tipi umani attraverso la lente dell’introspezione in ottica quasi psicologica.
Tra le esperienza più significative, oltre ovviamente alla registrazione del disco "Eroironico" nel luglio del 2012, ci sono l'approdo alle finali nazionali del contest Edison Change The Music (secondi su più di 800 band di tutta Italia) la nomina a disco del giorno su Rockit il 28 dicembre, uno showcase acustico a Deejay Tv a dicembre, la selezione per "Reset Festival" e "Paratissima" a Torino e la vittoria ai contest Fatti contagiare (Hiroshima MOn Amour Torino) Music EMergency a Chianocco (To) e Officine Sonore (Vercelli) e più di 40 live nel tour promozionale del disco con apertura a Niccolò Fabi, Amor Fou, Ex Otago, Adriano Modica, Alessandro Fiori.
La nostra LineUp è composta da Pagliaccio#1 (Alessandro Chiorino) chitarre e cori, Pagliaccio#2 basso e cori, Pagliaccio#4 batteria e programmazioni
."

Come mai avete scelto proprio quel nome?
"Abbiamo scelto questo nome perché la figura del Pagliaccio è fortemente evocativa. Il Pagliaccio ti deve far ridere, ma allo stesso tempo la sua figura ha un retrogusto più complicato e contrastato. Dietro alla facciata "divertente" c'è molto altro. Inoltre abbiamo capito che a molti dà una certa soddisfazione, quando ci incontrano, salutarci con un ambiguo ma liberatorio "Ciao Pagliacci!"

Il Vs repertorio a quali generi musicali/artisti si ispira di più?
"Difficile dirlo, pensiamo che il nostro sia uno stile molto eclettico, che pesca da parecchi generi differenti e li mette insieme attraverso il linguaggio del pop. I testi hanno una importanza fondamentale nel progetto Pagliaccio, e questo avvicina lo stile maggiormente all'Universo cantautorale e neocantautorale."


Lucca come sede del Summer Festival; c'è un artista/gruppo con il quale duettereste volentieri tra quelli presenti nel cartellone 2013?
"Ah! sono nomi talmente grandi e importanti che fa venire i brividi solo pensarci…certo che se Leonard Cohen o Nick Cave avessero voglia di scrivere un testo a quattro/otto mani…"

Ed in generale: potete farmi il nome di uno italiano ed uno internazionale?
"Italiano..beh, abbiamo già avuto la fortuna di aprire un suo concerto, ma data la bellezza dell'ultimo album lo rifaremmo volentieri! Niccolò Fabi.
Straniero…noi scriviamo in italiano, quindi non ci viene immediato pensare ad uno straniero con cui suonare. Però, se vi avanza qualcuno, siccome Johnny Cash non c'è più, facciamo Bob Dylan?
"

Perchè la giuria dovrebbe votare per Voi: una occasione unica per farVi uno spot!
"Pensiamo che i nostri punti di forza siano ritrovabili nella facilità di ascolto dei nostri brani, di matrice pop,
coniugata con una esecuzione live di impatto e potenza e di una cura e originalità nei testi.
Insomma perché ci cimentiamo nelle titanica impresa di fare "pop intelligente"!
"


---



Come promesso, oltre a questa serie di interviste, GabbianoNews/LuccaNews e la Musicland Vi offriranno tutti gli articoli e servizi video/audio dedicati alle serate in programma che saranno pubblicati sia sul portale che sul blog ufficiale.


Stefano Barsotti