giovedì 11 luglio 2013

MUSICLandNEWS novità discografiche da tutto il mondo: Gloria Nuti ritorna 'Ricca di Spirito'

Ritorna a distanza di oltre vent’anni Gloria Nuti, cantante ed autrice che aveva rilasciato un omonimo cd già nel 1989 (su etichetta Philips) con sonorità erano elegantemente pop rock-tardo wave e non stupiva la presenza in formazione di turnisti inglesi di primordine (Charlie Morgan, Clem Clemson …) ad avvalorarne la deriva.

Ricca di spirito” mette in copertina l’immagine di lei, aggressiva ma elegante, ammaliante con garbo, distante dai modelli (si possono chiamare tali?) delle giovani sciattone in rock.

Proprio di rock italiano si tratta, in linea per qualità con una produzione quale l’ultima di Umberto Tozzi.

Vocalmente Gloria rimanda a Mirella Felli (R.I.P.) o a Paula Rose: voci graffianti sul pezzo, poco da spartire col canto melodioso all’italiana comunemente inteso. la La Stratocaster che vedete in copertina peraltro deve subito destare più di un sospetto che si possa trattare di (buon) rock.

Il disco è stato registrato tra USA, UK ed Italia, a prova di esterofili contestatori.

Testi in italiano e traduzione a fronte: tra le undici canzoni spuntano il brano scritto con Zucchero (“Il mare calmo della sera”) che permise ad Andrea Bocelli di vincere Sanremo Giovani a metà anni Novanta, la chitarra di Steve Conte (da tempo nel giro dei N.Y. Dolls) in “Vero amore” , la versione italiana dei The Paradoxical Commandments e, ciliegina sulla torta, “La donna che vuoi”, versione in italiano di “One Last Soul” dei Black Country Communion. Si respirano gli anni Sessanta e Settanta, con poca voglia di accomodare una utenza impreparata.

Per molti pare sia impossibile far meglio oggi che in passato, tuttavia Gloria Nuti dimostra che è uno sciocco modo di pensare, purchè ci sia qualcosa da dire e non manchino qualità da spendere.

SOUNDBOOK Vol.XXXIII

'Si può dare di più' (Umberto Tozzi Gianni Morandi e Enrico Ruggeri) è vero. Ecco perchè, suppur indaffratissimi, abbiamo voluto trovare il tempo necessario per realizzare il terzo Vol. dedicato alle hits del 1987. In fondo, mai dire mi 'Surrender' (Swing Out Sister).

Ecco perchè ci aspettiamo che ciascuno di Voi possa dire 'Io amo' (Fausto Leali) 'SOUNDBOOK' oppure 'I just can't stop loving you' (Michael Jackson): considerando il numero delle letture, sembra proprio di che sia così.

'I knew you were waiting (for me)' (Aretha Franklin e George Michael) ed allora fate pure un 'Smile' (Gerry Scotti) perchè sta per arrivare anche il numero XXXIII che si spazierà tra 'Dune Mosse' (Zucchero), 'Infidelity' (Simply Red)...

oppss ...  'I Heard A Rumour' (Bananarama). 'Who's that girl'? (Madonna). Ahhh! Ho capito è  'Josephine' (Chris Rea) alla quale la nostra trasmissione ha chiesto 'Vieni A Vivere Con Me' (Luca Carboni) almeno for this week.
Ed allora c'mon and 'Dance little sister' (Terence Trent D'Arby) perchè no, anche all'interno di uno 'Skin trade' (Duran Duran).

Sarebbe però carino sapere da parte Vs quando preferite ascoltare e vedere i video di ogni playlist che Soundbook Vi regala: qualcuno di Voi potrebbe pensare 'I Wanna Wake Up With U' (Boris Gardiner) oppure utilizzarla per 'Rock the night' (Europe) o al contrario per essere 'Dedicated To The Moon' (Spagna) o a chi si sente come 'Il Sognatore' (Peppino di Capri).

Ma anche chi avete al Vs fianco durante l'ascolto. L'importante, cara 'Piccola bianca Sibert' (Cristina D'Avena), è vederci bene (magari invocando anche l'aiuto di 'Santa Lucia') (Pooh) facendo in modo di avere accanto la persona giusta. Oppure preferite averci una 'Dolce Rompi' (Adriano Celentano) alla quale dire (e dedicare) 'Unchain my heart' (Joe Cocker)?!?

Non Vi preoccupate: Soundbook "'Never gonna give you up' (Rick Astley)".

E per concludere oltre che al classico 'C'est la vie' anche il dovuto 'C'est la ouate' (Caroline Loeb).

A la prochaine!



Stefano Barsotti

Bryan Adams "Let's Make A Night To Remember" ... e così è stato

 'Let's Make A Night To Remember' era intitolata una delle sue hits datate 1996: e così è stato e resterà per il grande pubblico di P.za Napoleone che ha assistito davvero ad un concerto indimenticabile.

In particolare per Francesca di Genova che ha potuto cantare 'When U  R Gone' sul palco a fianco dell'artista canadese e per chi aveva preparato il titolo di 'Hearts on fire' su di un cartellone da lui tirato su e mostrato all'intera piazza all'inizio della canzone stessa.

Tra le 24 songs proposte non sono mancate le stupende ballate coreografate dai telefonini del pubblico che ormai hanno preso definitivamente il posto degli accendini, a partire da 'Everything I Do' il brano che nel 1991 fece da colonna sonora al film 'Robin Hood - Principe dei ladri'' con Kevin Costner, Mary Elizabeth Mastrantonio e Morgan Freeman, passando da 'Please forgive me' titolo e frase da lui ripetuta a braccia aperte alla fine della song, per arrivare a quella utilizzata da Bryan per suggerire un advice (consiglio) a tutti i presenti: è stata così la presentazione di 'Have You Really Loved A Woman' (1995).

Ma anche il rock naturalmente, a partire da 'It's Only Love' che fu da lui realizzata nel 1985 in duet con Tina Turner che ricorda come 'grande collaborazione con una donna fantastica': un brano che tutti non dimenticheranno grazie anche all'assolo della sua lead guitar, Mr. Keith Scott.

In chiusura è arrivata 'All For Love' altro brano inserito in una original motion picture del film datato 1993 'I Tre Moschettieri' (ed in effetti a cantarla erano proprio in 3; Rod Stewart e Sting la realizzarono infatti insieme all'artista canadese).


Alla fine, giocando ancora una volta con un altro dei suoi grandi successi (questa volta del 1991), tutti ce ne siamo andati dopo il suo saluto 'siete stati meravigliosi', sperando per tutto il tempo cheche Can't Stop This Thing We Started poche ore prima.


Stefano Barsotti