mercoledì 16 ottobre 2013

Bentornato Mario Bargna! Anzi 'Monsieur Danton'

Da martedì 8 ottobre, è in rotazione radiofonica il brano “Monsieur Danton”, primo singolo estratto da “L’atomo e l'amore” (Neverending Music) il nuovo disco del cantautore MARIO BARGNA che noi ricordiamo con molto piacere quale autore del 'Tormento' del Maggio 2007 (QUI e sotto, i suoi saluti con l'invito, girato a tutta la Musicland, per i concerti da lui tenuti nell'estate di quell'anno).

L’album, la cui uscita è prevista per i primi mesi del 2014, contiene dodici tracce inedite e racchiude la vera, nuda e cruda verve artistica di Mario Bargna.

Mario Bargna nasce il 13 aprile 1981 ad Intimiano, un piccolo paese della provincia di Como. Figlio di un’operaia tessile e di un artigiano del mobile, approccia alla musica prendendo lezioni di pianoforte.
All’età di 8 anni riceve in regalo una tastiera con la quale inizia ad esercitare la ‘sua’ visione degli accordi.

Qualche anno dopo, riceve un altro importante regalo, una vissuta quanto splendida chitarra acustica a dodici corde che, oltre ad aprire notevolmente il suono degli accordi, spalanca i suoi orizzonti. Nei primi anni novanta, il connubio tra la passione crescente per questo strumento e la musica rock/punk internazionale, lo porta ad acquistare una chitarra elettrica ed imbastire nella falegnameria del padre, una vera e propria sala prove dove passa intere giornate a suonare ed improvvisare, annotando le sue prime canzoni.

Nel 1998, forma una band chiamata “Bravi Ragazzi”, con i quali si esibisce nelle scuole, feste e locali del circuito comasco, proponendo inizialmente cover rock/punk, ben presto sostituite da un repertorio originale. Con i Bravi Ragazzi pubblica alcune demo, partecipa a diversi contest e, grazie alla vittoria di un concorso musicale, incontra Toto Gatti, un produttore che diventerà figura chiave per Mario negli anni successivi.


Qualche tempo prima, entra nel ruolo di chitarrista/voce, nella già avviata band di suo cugino Silvio Mason, i “Succo Marcio”. Questa è l’esperienza che maggiormente gli permette di maturare ed esprimersi come persona ed artista.

Nel 2000 infatti, i Succo Marcio, vengono fortuitamente invitati a salire sul palco da Billy Joe Armstrong, leader dei Green Day, durante un loro showcase ai Magazzini Generali di Milano. I californiani, cedono loro i propri strumenti e i Succo si esibiscono con il brano “Muore il giorno”. Il video dell’esibizione viene trasmesso da diverse emittenti televisive, la notizia fa il giro del web e questo li lancia tra le realtà più seguite e scaricate da internet del panorama emergente italiano.

Nell’autunno 2006 è forte per Mario l’esigenza di dare vita ad un nuovo progetto per esprimere il lato più cantautorale della sua scrittura.
Il sogno si concretizza l’ 1 febbraio 2008, dopo l’esordio radiofonico dei brani “Seguimi sulla A14” e “Morrison Hotel”, con l’uscita di “Prova a prendermi”, il primo lavoro da solista.
Sotto i suoi saluti alla Musicland alla fine dell'intervista nella quale Mario presentò il suo album di esordio che, supportato da un live tour per la penisola a cura di Barley arts, conteneva collaborazioni di rilievo: la produzione artistica di Umberto Iervolino e di Enrico Palmosi per le tracce “Giovani di plastica” e “Katie”; special guest di un grande amico, Alberto Fortis, al pianoforte nel brano “Luna Crescente” e di Gatto Panceri nella stesura a quattro mani del testo di “Morrison Hotel”.



Nel 2012 l’incontro con Lele Battista è fondamentale. Con Lele, sensibilissimo cantautore e produttore milanese con alle spalle collaborazioni artistiche tra le quali Giovanardi, Soerba, Violante Placido, Morgan, Bluvertigo, il feeling è da subito entusiasmante ed in quattro e quattr’otto, dopo una prima scelta, iniziano le registrazioni. L’8 ottobre 2013 è il giorno di “Monsieur Danton”, primo brano estratto dall’album “L’atomo e l’amore”, che riporta Mario sulla scena musicale.

L’album, la cui uscita è prevista per i primi mesi del 2014, contiene dodici tracce inedite e racchiude la vera, nuda e cruda verve artistica di Mario Bargna.

Sito Ufficiale: http://www.mariobargna.it/

Stefano Barsotti

Mike Oldfield's back with a 'Man On The Rocks'

Lo abbiamo sempre ammesso. Con molto piacere.
Due sono i nostri artisti preferiti: da sempre. Alan Parson e Mike Oldfield.

Era dal 2008 che quest'ultimo non produceva dei brani inediti.

Così come in passato, non mancheranno brani più commerciali alternati a capolavori così come accadde ad esempio nel 1983 con 'Foreign Affair' e 'Moonlight Shadow' mentre, parlando adesso dei secondi, non possiamo che partire dall'inizio della sua carriera con dei 'Tubular Bells' che, nel 1973, fecero anche da colonna sonora ad uno dei film di grande successo 'L'esorcista'.

Si parla infatti di un album molto vario; dal brano iniziale, la commerciale ‘Sailing’, alla bella ‘Dreaming In The Wind’ con influenze folk passando dalla emozionante cover del brano gospel di William McDowell ‘I Give Myself Away’.

Il  27 Gennaio 2014 arriverà 'Man On The Rocks' ma è già possibile prenotare la versione in vinile di questo doppio album sul sito della Universal.

Il 25mo album in studio per Mr. Oldfield all'interno del quale troviamo nomi davvero importanti come quello del produttore, Stephen Lipson (Jeff Beck, Paul McCartney, Annie Lennox) e delle collaborazioni come il bassista Leland Sklar (Phil Collins, Crosby, Stills & Nash, James Taylor), batterista John Robinson (Michael Jackson, Eric Clapton, Daft Punk) ed il vocalist Luke Spiller, voce del gruppo inglese The Struts.

E a proposito di voci, chi non ricorda quella bellissima di Maggie Reilly che collaborò con l'artista inglese in particolare nella prima metà degli 80s cantando brani di successo come, oltre ai due ricordati all'inizio ('Moonlight Shadow', 'Foreign Affair'), 'Five Miles Out', 'Family Man' e 'To France'.

Questa l'intera tracklisting:
Side One: Sailing, Moonshine
Side Two: Man On The Rocks, Castaway, Minutes
Side Three: Dreaming In The Wind, Nuclear, Chariots
Side Four: Following The Angels, Irene, I Give Myself Away.

Infine, ecco come il compositore e polistrumentista britannico racconta la nascita dell'album:  “For a long period, I felt that I wasn’t going to record any new music again. But, after the elation of the Olympics and the explorations of my catalogue, I felt the time was right to return with this, one of my favourite albums to date.”

Insomma, vista e considerata la data di pubblicazione(27.01), il prossimo anno inizierà musicalmente parlando davvero alla grande. Ansiosi di ascoltarlo, Vi diamo appuntamento a quella data per una recensione che faremo davvero con molto piacere e che sarà senza dubbio abbinata ad un 'Tormento' scelto tra gli 11 brani di questo suo ultimo lavoro.

Stefano Barsotti