martedì 6 maggio 2014

Eurovision Song Contest: il verdetto della 1a semifinale

Questo quanto noi avevamo 'sentenziato' dopo un primo ascolto dei brani che hanno gareggiato in questa prima semifinale, rimanendo colpiti da:

- l'allegria degli Aarzemnieki con 'Cake To Bake' (Latvia) (come ripetuto anche dai commentatori della diretta su RAI4)

- (un po') la dolcezza del brano dell'Armenia firmato Aram MP3 'Not Alone',

- la voce della cantante dell'Arzebajian Dilara Kazimova (con 'Start A Fire') e di Axel Hirsoux (' Mother' - Belgium, un nuovo Christopher Cross?)

- il mezzo tempo di Valentina Monetta che con 'Maybe (Forse)' rappresenterà San Marino con un brano che secondo noi è un pò troppo 'alla Robert Miles')

- la somiglianza della ritmica del brano olandese con 'Everybreathe You Take' dei Police (come ripetuto anche dai commentatori della diretta su RAI4)


Riassumendo, Lettonia, Armenia,  Arzebajian, Belgio, San Marino e Paesi Bassi erano quelli che, per un motivo o per un altro, avevano stimolato la nostra attenzione.

Le 10 songs promosse alla finale sono quelle che rappresentano i seguenti Paesi (in neretto le nostre scelte precedentemente ricordate): Montenegro, Ungheria, Russia, Armenia, Arzebajian, San Marino,
Ucraina, Svezia, Paesi Bassi, Islanda.

Stefano Barsotti


Dal nostro inviato Claudio Casini

SAN MARINO HA CENTRATO L'OBIETTIVO

Maybe” è invece certezza di essere in finale.
Si qualificano, tra gli altri, anche Svezia, Paesi Bassi, Russia, Ucraina, Montenegro e Ungheria



    Ore 0.30 circa: si è appena conclusa la conferenza stampa dei cantanti qualificati per la finale di sabato.

Tra questi c'è Valentina Monetta (nella foto a fianco), che per la terza volta consecutiva è presente come rappresentante di San Marino.

La sua presenza è stata accolta con una tale ovazione dalla stampa che gli applausi si sono protratti per alcuni minuti mentre le bandiere bianco-celesti triturrite hanno fatto da cornice.
La felicità di Valentina è incontenibile: in questi giorni l'abbiamo incontrata più volte augurandole questo momento. Felicità anche sui volti della delegazione della piccola repubblica, a partire da  Alessandro Capicchioni, capo della delegazione, a Fabrizio Raggi, il direttore artistico, e Mauro Balestri, autore del testo (nella foto a destra).

Il compositore Ralph Sigel era al piano quando Valentina si è esibita come dodicesima.

Un Paese di poco più di 30.000 residenti è riuscito ad “azzecare” la canzone giusta per il passaggio in finale.

    La serata è iniziata con Emmelie de Forest, la vincitrice della passata edizione, che ha riproposto, con un arraggiamento diverso, la canzone che l'ha fatta conoscere in Europa. Quindi il contest ha avuto il suo taglio del nastro con Aram Mp3, dell'Armenia, seguito dagli altri quindici cantanti accompagnati da effetti scenici digitali e da performance di ballerini.

   E poi la votazione, metà assegnata da giurie nazionali e metà con il televoto, ha visto, oltre la qualificazione di Valentina Monetta, anche quella di Armenia, Svezia, Russia, Azerbaijan, Ucraina, Paesi Bassi, Montenegro, Ungheria e, a nostro avviso inattesa, dell'Islanda. Non passano la brava Hersi Matmuja dell'Albania, le rappresentanti di Lettonia, Estonia e Portogallo (Suzy è stata tuttavia molto applaudita per il pezzo trascinante) e Axel Hirsoux del Belgio con la sua canzone melodica  dedicata alla madre.

    Per i qualificati la festa continua tutta la notte all'Euro Club.




MUSICLandNEWS: dopo Spagna anche Raf torna alle origini. "Show me the way to heaven"

Lo abbiamo sempre detto: anche ultimamente quando ci siamo trovati di fronte la possibilità di commentare un nuovo singolo che ci ha riportati negli anni 80 grazie ad Ivana Spagna che come il cantautore foggiano iniziò la sua carriera con brani dance in inglese (ricorderete 'Easy Lady' e 'Call Me') uno per tutti, 'Self Control'.

Il nuovo singolo è intitolato "Show me the way to heaven" realizzato insieme agli F-Clef, segue l'ultimo 'vero' album di inediti di Raf intitolato "Numeri" ed uscì nel 2011. L'anno successivo uscì  "Le ragioni del cuore" che conteneva sue vecchi successi rielaborati in chiave elettropop ma anche due completamente nuovi.

Noi restiamo in attesa di un suo nuovo album (dovrebbe uscire prima della fine del 2014).

Nel frattime... show me the way to heaven magari rileggendo (e riascoltando i suoi saluti alla Musicland) anche l'intervista che realizzammo nel 2001 (nella foto a fianco un momento dell'intervista) in occasione dell'uscita di un album meraviglioso dal titolo di 'Iperbole' album nel quale era contenuta anche l'omonima canzone che utilizzavamo ogni volta alla fine della nostra trasmissione "MUSICLAND" come ultimo brano che permetteva sia a sottoscritto che ai radioascoltatori/trici, tramite i loro sms, di augurare la propria buonanotte alle persone piu' care: la domanda fu, 'chi/che cosa ti sei ispirato per scriverla?' . Leggete la risposta...



Stefano Barsotti
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07.05.94 Lucca Nel Guinness: la diretta radio di quel pomeriggio

Una stupenda giornata di sole accolse questa avventura organizzata dall'Associazione "Don Franco Baroni" e dall'Associazione Amici del cuore.

Ecco qualche numero di quel Sabato 7 maggio 1994:
oltre 7.000 gli iscritti, 5.583 i partecipanti ufficiali notificati, 5.448 i partecipanti che hanno completato almeno un giro delle Mura, durata della manifestazione: dalle ore 15,05 - partenza del primo girotondista alle ore 19,41 e 7 secondi - arrivo del primo girotondista per la terza volta di fronte al tavolo del notaio e dei testimoni.

Dal sito donbaroni.it copiamo ed incolliamo oltre che ai numeri sopra e alle foto (tranne quella sotto a destra rispolverata direttamente dai nostri archivi - cliccaci sopra per ingrandirle), anche un estratto dal verbale dell'Adunanza del Consiglio Direttivo del 30 settembre 2013:

"omissis punto 8 lettera j. = 500 anni delle Mura di Lucca.

Relativamente all’ottavo punto all’ordine del giorno il presidente ricorda che fra le attività sociali per il periodo ottobre 2013-giugno 2014 sono da evidenziare: ... omissis j) - Sabato 7 maggio 1994 sulle Mura di Lucca si svolse il girotondo più grande del mondo entrato nel guinness dei primati dall’edizione 1995. Venne organizzato dalla nostra Associazione in collaborazione con gli “Amici del cuore” e vi presero parte: oltre 7.000 gli iscritti; 5.583 partecipanti ufficiali notificati al via; 5.448 i partecipanti che completarono almeno un giro delle Mura (valore quest’ultimo che rappresenta il Guinness dei primati). La manifestazione iniziò alle ore 15,05 con la partenza del primo girotondista e si concluse alle ore 19,41 e 7 secondi con l’arrivo del primo girotondista per la terza volta di fronte al tavolo del notaio e dei testimoni (riascolta sotto l'estratto dalla diretta dell'evento).




All’epoca attorno al girotondo, organizzato per il 450esimo anniversario dell’inizio dei lavori dell’attuale cerchia (maggio-giugno 1544 ad opera di Jacopo Seghizzi) vennero organizzate anche mostre storiche, vennero coinvolte molte associazioni di volontariato e anche centinaia di cittadini che per un paio di mesi, gratuitamente, la domenica mattina provvedevano alla pulizia e al taglio dell’erba sulle Mura in un periodo caratterizzato dal commissariamento sia del Comune come della Provincia di Lucca. In questa fase Lucca ha riscoperto un'altra data simbolo delle Mura: il 1513; che coincide con la decisione di tagliare alberi e vigne e di abbattere case ed altri edifici fino al limite dell’odierna via delle Tagliate. (altri dettagli all'interno dell'introduzione storica curata dal Prof. Nicola Laganà da riascoltare cliccando sul player sotto)




Così si parla del 500esimo anniversario delle Mura con manifestazioni che inizieranno il 4 ottobre prossimo per proseguire fino all’autunno 2014. All’interno di questo programma, ancora in divenire, ci è stato chiesto se volevamo ripetere qualcosa di analogo al 1994. Ipotesi suggestiva e possibile visto che – al di là del discutibile centenario delle Mura – si tratta per il 2014 del ventesimo anniversario del girotondo. Il presidente propone quindi di contattare altre associazioni e gruppi per valutare l’ipotesi di riproporre una manifestazione da Guinness dei primati, anche se molto è cambiato in 20 anni sul fronte della certificazione (oggi si passa soltanto dalla sede di Londra e non più da un ufficio omologazione che nel 1994 era presente in Italia) e delle spese necessarie.

Dopo ampia e diffusa discussione, il Consiglio Direttivo, con voto unanime e a scrutinio palese,delibera: 8) di approvare tutte le attività sociali indicate dal presidente e dai consiglieri e riportate in precedenza nella comunicazione relativa all’ottavo punto dell’ordine del giorno, sotto i punti indicati dalle lettere dalla “a” alla “j”; Il primo orientamento è organizzare una "pizzata", ovvero un pizza party (ma c'è anche chi preferisce un pranzo con prodotti tipici lucchesi) con migliaia di persone, per tornare nel Guinness dei primati con la tavolata più lunga del mondo, dovrà essere di almeno 2.000 metri (meno di mezzo giro di Mura) e coinvolgere circa 6-7.000 persone...".

Successivamente, come continuiamo a leggere sul sito donbaroni.it, "sono stati avviati vari contatti con ristoratori e con alcune Associazioni di Volontariato impegnate nell'ambito della Protezione civile (a cominciare dalla Croce Rossa di Lucca). Mentre il nostro percorso era avviato, siamo venuti a sapere che un'analoga iniziativa era stata intrapresa - indipendentemente - dal "Centro Studi San Marco" in sinergia con l'agenzia "L'Evento". La loro proposta di organizzare la tavolata da Guinness, intitolata: "Aggiungi un posto a tavola", lunga proprio 2.000 metri e sulle Mura, ci ha convinto e dunque abbiamo deciso di collaborare in qualche modo con questa organizzazione...".

L'appuntamento è per venerdì 27 giugno 2014 dalle ore 20,30 sulle Mura Urbane di Lucca.

In attesa, riascoltiamoci l'intera diretta (suddivisa in tre parti) andata in onda quel giorno su Radio 2000: in studio Valter Tardelli ed il Prof. Nicola Laganà con Antonio Pocai in regia. Inviati speciali sulle Mura, Armando Pellegrini e Stefano Barsotti (da pochi mesi all'interno dello staff speaker dell'emittente radiofonica lucchese) con Marco Maffei che invece capitanava la regia mobile dall'Antico Caffè delle Mura insieme a Lucia Gambogi e al tecnico Andrea Viani.
















Stefano Barsotti

Eurovision Song Contest 2014: i saluti di Emma alla Musicland




Concorso Artistico "INCONTRO SULLA VIA": Domenica 11 maggio la premiazione


"C'è tanto entusiasmo grazie alla partecipazione di alcune scuole della lucchesia". A parlare è Don Marek Labuc che insieme a Doretta Nottoli, Giulio Dami, Orsola Benevento e Paolo Fantozzi (Presidente) , farà parte della giuria che Domenica 11 Maggio alle ore 17 sceglierà i vincitori del Concorso Artistico  "INCONTRO SULLA VIA"  (fumetto, prosa, poesia) riservato ai ragazzi delle elementari e medie.
"Abbiamo circa 160 opere", continua Don Marek, "per questa seconda edizione dedicata ai personaggi e leggende del territorio".

Gli organizzatori si pongono come obiettivo quello di sensibilizzare ad una presa di coscienza delle leggende popolari legate ai personaggi che hanno tanto influenzato la cultura tradizionale delle comunità attraversate dalla via Francigena.
Partendo dal recupero delle antiche leggende, più o meno note, è stato richiesto infatti a tutti i partecipanti di rielaborarle in modo personale ed originale, attraverso il linguaggio dei fumetti, della poesia o della prosa (testo teatrale o racconto).
Come sappiamo, la via Francigena, luogo di incontro, di scambio e di confronto, è stata percorsa da personaggi leggendari, santi, eroi, guerrieri, briganti, mendicanti, mercanti, pellegrini o altri; proprio per questo motivo è stato posto l’accento sulle storie legate a tante tipologie umane che ancora oggi vengono ricordate e fanno parte dell’identità culturale del territorio europeo, nazionale e locale.
La cerimonia di premiazione si svolgerà a San Macario in Monte (LU) Domenica 11 maggio alle ore 17.00.

Ai primi tre classificati di ogni categoria saranno assegnati premi inerenti la promozione culturale, l’invito allo studio e alla lettura.
Le opere saranno pubblicate su www.sanmacario.it

Eurovision Song Contest: 1^ semifinale; le previews del nostro inviato


Per quanto ci riguarda abbiamo già fatto velocemente una carrellata dei brani in gara e Vi abbiamo comunicato quelle che saranno le nostre previews sulle songs in gara nell'edizione 2014 dell'ESC.

Attendevamo con ansia, invece, quelle del nostro inviato Claudio. Direttamente da Copenhagen ecco le sue previsioni a poche ore dal via (ricordiamo prima semifinale, martedì 6). 

Buona lettura ed in bocca al lupo a tutti!

Dal nostro inviato Claudio Casini

I rappresentanti di Armenia, Svezia, Montenegro e Ungheria tra i candidati alla qualificazione.

Alle ore 21, in diretta su RAI4, la prima semifinale. Ieri sera si sono esibiti i cantanti che saranno in gara martedì sera per le votazioni delle giurie e, contemporaneamente, si sono svolti dei party per promuovere le canzoni in gara.

Anche la delegazione italiana ha organizzato all'Euro Club, presso la discoteca Vega, un concerto dove Emma ha cantato sei brani davanti al pubblico, tra cui 'Amami', 'L'amore non mi basta' e 'La mia città'.

E stasera inizia il concorso con la prima semifinale con sedici cantanti, di cui solo dieci si qualificheranno per la finale.

Presentiamo una breve scheda di ogni cantante con un'indicazione personale di voto. Ovviamente, il nostro “in bocca al lupo” è per tutti!

ARMENIA. Ram Sargsyan, in arte Aram Mp3 (Erevan il 5.4.1984), lauretato in Farmacia, è cantantante e attore molto noto nel suo Paese. Ha iniziato con le parodie di cantanti famosi (fa parte du un gruppo comico) e attualmente conduce X Factor Armenia e Armenian Idol. “Not alone” è stata scritta da lui. E' uno dei brani che riscontra molti consensi. Voto: 7

LETTONIA. Per ben due edizioni, nel 2007 e nel 2008, l'italiano Roberto Meloni ha rappresentato i colori della Lettonia, centrando sempre la finale. A Copenhagen si esibiscono gli Aarzemnieki, una band capitanata dal tedesco Joran Steinhauer; la canzone è un brano folk scritto da uno dei componenti: allegro, in un contestro che ricorda quello dei “figli dei fiori” degli anni '70, come dalle immagini del video, è nel complesso è mediocre. Voto: 5

ESTONIA. Tanja, all’anagrafe Tatjana Mihhailova (Kaliningrad, Russia 19.6.1983) è una cantante russa, trasferitasi in Estonia da bambina. Nella selezione nazionale è riuscita a battere concorretti più affermate di lei. All'ESC si presenta da solista, malgrado la sua attività di cantante è sempre stata nelle band. Tanja è accompagnata da un ballerino per rendere più efficace il pezzo che è mediocre. Voto: 5

SVEZIA. Anche quest'anno, la Svezia punta in alto: Sanna Nielsen (Bromoila, 27 novembre 1984) è una delle cantanti più popolari del Paese. Ha partecipatoi più volte al Melodifestival, il festival nazionale che seleziona la canzone per l'ESC, e quest'anno lo ha vinto con una ballata. E' senza dubbio tra le migliori canzoni di questa edizione.Voto: 8

ISLANDA. Dopo il solista Eythor Ingi della scorso anno, l'Islanda quest'anno è rappresentata da un quartetto di giovani musicisti e cantanti, i Pollapönk . In patria stanno risquotendo un lunsinghiero successo e sono già al terzo album. Originale la canzone che ha come soggetto una persona che soffre di balbuzie, scritta dall'americano John Grant. Giallo, azzurro, rosso e rosa sono i vivaci colori degli abiti che indossano (anche fuori scena) per supportare il lungo testo interrotto da lalalalalalala..., ma il risultato è meno che mediocre. Voto: 4


ALBANIA. Herciana “Hersi” Matmuja, nata a Kukes nel 1991, vive a Roma, dove studia canto lirico al Conservatorio di Santa Cecilia. Ha tentato più volte di vincere la selezione nazionale per partecipare all'ESC; quest'anno ce l'ha fatta. La sua canzone (“La rabbia di una notte” in italiano) è un brano rock scritto da due autori connazionali. Bella voce, senz'altro più valorizzato da un pubblico diverso. Voto: 7 ½.

RUSSIA. Le due gemelle, Maria e Anastasiya Tolmachevy (Kursk, 14 Gennaio 1997), vinsero nel 2006 il Junior Eurovision Song Contest. Ben cinque autori hanno firmato il brano che interpretano all'ESC: il greco Dimitris Kontopoulos, il russo Filip Kirkorov, gli svedesi, John Ballard degli Ace of Base e Ralph Charlie, e il maltese Gerald James Borg. Il duo non convince molto ma senz'altro andrà in finale. Voto: 6

AZERBAJAN. Dilara Kazimova (Baku, 20 Maggio 1984) si è laureata cantante d'opera al Conservatorio di Baku e ben due volte ha sfioranto la partecipazione all'ESC nelle selezioni nazionali. Oltre a cantante, svolge l'attività di attrice modella. Lo svedese Stefan Orn, che nel 2011 ottenne la vittoria proprio con due cantanti azeri, è l'autore del brano. Durante le prove ha messo in evidenza le sue capacità canore, anche se la canzone non “decolla”. Voto: 5

UCRAINA. Maria Yaremchuk è una cantante esordiente nel panorama delle ex-repubbliche russe. Ha partecipato a The Voice e a concorsi internazioinali. Il brano che presenta a copenhagen porta la sua firma e quella della svedese Sandra Bjurman. La canzone che viene proposta è tra le meno interessanti di quest'anno; tuttavia crediamo che passertà. Voto: 5

BELGIO. Axel Hirsoux (La Hestre, 26.9.1982) è il primo cantante vallone a rappresentare Belgio nella selezione organizzata dalla tv nazionale fiamminga. Uscito da The Voice Belgique, la partecipazione all'ESC segna per lui anche il primo lavoro discografico. La canzone, dedicato alla mamma, è un brano melodico che senz'altro avrà consensi anche in Italia. La voce è senz'altro di qualità. Voto: 6


MOLDAVA. Cristina Rusu Scarlat, non solo è una interprete molto stimata in patria ma anche una brava conduttrice televisiva. I genitori, entrambi cantanti, hanno contribuito alla sua formazione canora, vincendo non pochi concorsi nazionali e riuscendo ad affermarsi anche in altri Paesi dell'Est. Malgrado la vitalità con cui la cantante interpreta il brano, non pensiamo che Cristina abbia una chance per la fiunale. Voto: 4 ½

SAN MARINO. Valentina Monetta (San Marino, 1.3.1975), di padre calabrese e mamma sammarinese, è alla terza partecipazione consecutiva all'ESC. Anche quest'anno il brano che presenta, in inglese ma ha anche una versione in italiano con il titolo “Forse”, è firmato da Mauro Balestri e dal musicista Ralph Siegel che sabato sera, a Copenhagen, ha festeggiato i suoi quaranta anni in qualità di compositore di canzoni per l'ESC. Quest'anno Valentina deve centrare l'obiettivo per qualificarsi. Voto: 7

PORTOGALLO. Susana Guerra, in arte Suzy (Figueira da Foz, 24.1.1980) ha avuto un momento di successo nazionale tra gli anni '90 e 2000. Vive a Dubai ed è nota nelle comunità lusofone in America. In Portogallo è tornata ad affermarsi come cantante della musica popolare, con il genere assai diffuso della “Pimba” che caratterizza anche il brano che Suzy porta all'ESC, firmato da Emanuel, il massimo rappresentante di questo genere musicale. La canzone è in lingua portoghese e questo è un punto a favore per Suzana, ma il pezzo è adatto a un pubblico diverso. Voto: 5

PAESI BASSI. L'Olanda presenta un duo nato per l'ESC: The Common Linnets, formato da Ilse DeLange (1977), una delle protagoniste del country pop europeo con molti dischi di platino vinti, e da Waylon, anch'egli artista country, lanciato nel 2008 dal tolk show “Holland’s got talent”. Dal connubio, una canzone con sonorità americane, firmata da tre autori statunitensi. Considero questo brani tra i più “in” di questa edizione. Voto: 8


MONTENEGRO. Mai superato l'ostacolo delle semifinali, il Montenegro quest'anno si affida a Sergeij Cetkovic (Podgorica, 8.3.1975), uno dei nomi più famosi della canzone pop della ex Jugoslavia ed il più famoso in Montenegro. Il testo, in lingua nazionale, e la musica, che rimanda ad atmosfere balcaniche, sono firmati da Sergeij. Un brano coinvolgente. Voto: 7 ½

UNGHERIA. Figlio del cantante statunitense Fernando Saunders e di una modella ungherese, Andràs Kallay-Saunders (New York 25.1.1985), nel 2011 partecipa all'edizione ungherese di Pop Idol facendosi conoscere al pubblico. La canzone che porta all'ESC - Running - affronta il tema degli abusi sessuali di un padre verso la propria figlia, argomento trattato per la prima volta all'ESC. Come nel video, anche durante l'esibizione è di scena una ricercata coreografia che si ispira al tema del brano. Musica e voce accattivanti. Voto: 8

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