domenica 21 febbraio 2016

ML DIARY S.502: 21 - 27 FEB 2016

Arriviamo così anche all'ultima week del secondo mese del 2016. Come ben sapete ormai, questo in Musicland significa next week un nuovo Tormento, una nostra nuova proposta mensile.

Il Febbraio 2016 lo archiviamo con un grandissimo numero di lettori, di altrettanti articoli che ci hanno impegnato davvero tanto.

Ma sta a significare, come avevamo anticipato a suo tempo, anche il ritorno alle scalette tradizionali delle ML2.0, vale a dire con una prima parte che dalla puntata di GIO 10 Marzo ricomincerà a seguire quelle tradizionali delle altre nostre storiche trasmissioni 'STUDIO1'. Week by week le riprenderemo, rispolvereremo per riproporvele in versione 2016.
Lo songs e le rubriche (Weekly News, TIR Promotional Week, USATOP10) saranno le stesse ma presentate dal DJSTEVEBi di oggi che non mancherà di farVi riascoltare anche quello 'vintage' anni '80.
Ne seguirà una seconda dedicata al presente che come sempre trasformerà la MusiclandOnTheWeb del LU (quindi vette USA, UK, ITA, EU e WORLD) e la ChartsOfTheWeek (quindi approfondimenti con news, New Entries e Preview) del MA in musica da ascoltare everywhere u are, whenever u want.

Le due già citate rubriche (MusiclandOnTheWeb del LU e ChartsOfTheWeek del MA) saranno seguite come sempre dalle altre tradizionali: ME 24 le 'STUDIO1' del 1988 (this week riascolteremo quella che andò in onda il 22 02 di quell'anno sulle frequenze di RadioAntennaCentroCittà), GIO 25 'Soundbook musica da leggere' (che this week sfoglierà un 5^ Vol. dedicato alle hits del 1988) e naturalmente l'app più importante della settimana ovverosia quello con la '2.0' (numero 21) in podcast su 'OneNationUnderTheGrooveMusicStation' che poi come ogni settimana sarà pubblicato il VE (26, in questo caso) anche sulle pagine di questo blog.

Prima di salutarVi vogliamo sottolineare che finalmente siamo riusciti ad inaugurare anche la playlist delle ns Preview di Febbraio. A quanto pare, considerando che siamo quasi alla fine del mese, à stata davvero dura ma tant'è ...

Stefano Barsotti