giovedì 7 luglio 2011

Presente passato e futuro del Summer Festival

In compagnia di Paolo Ceragioli la "penna" de "La Nazione - LUCCA" che dalla prima edizione del 1998 segue l'evento musicale lucchese, abbiamo fatto una chiacchiarata in attesa di Mario Biondi e Burt Bucharach.

Paolo Ceragioli: "In effetti è proprio dall'inizio (1998) che, al di là dal suo essere sponsor negli ultimi anni, abbiamo dato fin da subito incondizionato appoggio a Mimmo D'Alessandro per questa manifestazione che, così come poi ha fatto, aveva promesso di portare il meglio della musica internazionale a Lucca".
S.B.: Passati così tanti anni la domanda sorge spontanea: c'è una edizione che a livello qualitativo ti ha lasciato un qualcosa di più? Insomma gli alti e i bassi del Summer secondo te.
P.C.: "Al di là del primo anno quando i concerti non furono molti ma di ottima qualità con Bob Dylan, ecc..., l'edizione super è stata quella del 2006 che ha visto insieme Santana, Eric Clapton, Roger Waters. Poi ci sono annate in cui si muovono tanti grossi personaggi ed altre in cui se ne muovono meno, dunque qualche volta è anche possibile che i nomi non siano tutti eccelsi ma a quel punto per fare una decina di date qualchecosa bisogna concedere. Sicuramente non ci sono mai stati personaggi non all'altezza del Summer Festival."
S.B.: Il rapporto con la città mi sembra sia notevolmente migliorato con la nascita di iniziative collaterali a fianco del Summer Festival.
P.C.: "Anche lo stesso D'Alessandro riscontrava quest'anno un'atmosfera diversa: importante secondo me è stato l'appoggio per il secondo anno della CRLucca perchè come presenza di Lucca a livello istituzionale ha dato una grossa mano oltre che dal punto di vista economico. Poi direi che con la creazione da parte dell'Amministrazione di un personaggio di riferimento, l'Ass. Benedetto Stefani, che ha lavorato solo per questa cosa cercando di coinvolgere il suo ramo, commercianti ed operatori economici ecc..., ha dato una grande mano. Abbiamo visto nuove iniziative, ristoranti che aprono prima o chiudono dopo, i Caffè aperti fino alle 2. Tutte cose sicuramente utili per chi viene.
Dal punto di vista dei cittadini devo dire che le lamentele sono fisiologiche quindi è chiaro che ci sarà sempre chi vuole passare dalle transenne, a chi dà noia la piazza chiusa: è fisiologico e quindi non è possibile accontentare tutti però direi che la stragrande maggioranza dei lucchesi se proprio non è felicissima per lo meno non dà contro al Festival. Oltretutto dovrebbe rendersi conto che, al di là di quanto possa interessare ad un cittadino medio, la gente che porta qui specialmente dall'estero è veramente incredibile
"
S.B.: Mentre il Festival 2011 sta andando in onda qua a Lucca ben sappiamo che qualcosa già si sta muovendo per il Summer 2012: qualche anticipazione?
P.G.: "Al di là dei BLINK 182 già decisi per il 4 Luglio dell'anno prossimo non ci sono nè nomi ufficiali nè ufficiosi. Un paio ce li ho in testa ma non mi azzardo: uno è abbastanza grosso, spero tanto che venga quindi per scaramanzia preferisco non dirlo."
La buona musica a quel punto ha iniziato a tenerci compagnia: Mario Biondi è sul palco e noi allora ringraziamo Paolo Ceragioli che leggerete domani (GIOVEDì) su "La Nazione - Lucca" con cronaca, foto e presentazione del concerto successivo.
STEVEBi