venerdì 11 luglio 2014

SUMMER FESTIVAL 2014: Emma

La vita di Emma (sotto il video dei suoi saluti alla Musicland) parla da sola. La famiglia. I sacrifici. I sogni. “Amici”. Il Festival di Sanremo. E il nuovo disco: “Schiena”.

Una storia iniziata a Firenze nel 1984 che, pagina dopo pagina, sembra un romanzo. E che lei sa sfogliare meglio di tutti. Ecco perchè per raccontarla usiamo proprio le sue parole.

"Ascoltavo Mina e i Take That, ascoltavo di tutto. Credo che solo imparando si possa crescere come musicista e come artista. E difatti questo mio nuovo disco è il disco dell’evoluzione."




Dopo l'esperienza ad 'Amici' "sono andata a Sanremo due volte: prima con i Modà e poi da sola. E ho vinto tutte e due le volte. La prima imparando a confrontarmi con qualcosa di immenso e nuovo e anche spaventoso. La seconda arrivando prima con un brano di Kekko Silvestre dei Modà: “Non è l’inferno”" (queste le nostre due previsioni azzeccate relative ai Sanremo da lei ricordati 1 - 2)


Una voce che, come dice lei, "non è cambiata, credo però che sia migliorata perché, cantando tanto, ho imparato a gestirla. Quando sono arrivata ad Amici, cantavo tre toni “sotto”. Era un limite psicologico che ho faticato a superare. Ma ce l’ho fatta. Anche grazie agli splendidi insegnanti e produttori che ho sempre avuto di fianco.”

Così come la sua immagine: "Ho sempre avuto paura che l’aspetto fisico potesse superare la parte artistica che voglio mettere in evidenza", continua Emma, "Così lentamente ho distrutto la mia femminilità: mi sono rasata i capelli, ho iniziato a vestirmi da maschiaccio. Con quale scopo? Farmi accettare come cantante, prima di tutto. Poi da un anno a questa parte mi son detta: Perché? In America Beyoncé è brava e bella e nessuno la fa sentire in colpa. Così ho iniziato ad accettarmi come donna. E ho scelto questa foto di copertina. Non è esibizionismo. Potrei essere nuda o completamente vestita: ma ciò che conta è la musica, mica le apparenze. Un “chiodo” non fa rock. E un abito da sera non fa jazz, ricordiamocelo sempre.”

Infine ecco cosa ci racconta del suo ultimo lavoro: "Ho trascorso due mesi nello studio di registrazione. Giorno e notte. Gioendo e litigando. E ho vinto la mia sfida che mi ero imposta di affrontare: o inizi a comporre adesso o non lo farai mai più. Vai così: testo e musica del primo singolo “Amami” sono miei. Insomma, con questo disco ricomincio da capo. E ho capito dove voglio andare davvero."

E stasera, reduce dalla vittoria della prima tappa del Coca Cola Summer Festival (ha battuto Emis Killa, Dear Jack, Modà e Dolcenera) la sua mèta sarà proprio Lucca Summer Festival con un ospite molto particolare, il cantautore canadese Rusfus Wainwrightil.

Stefano Barsotti

MUSICplease! La colonna sonora dell'estate 1988 1/12 (09 07 1988)

In onda in diretta ogni sabato dalle 13.00 alle 14.30 sulle frequenza di Radio Antenna Centro Città, iniziò anche questa serie di trasmissioni che si posero l'obiettivo di diventare la colonna sonora dell'estate '1988.8' così come definimmo quell'anno giocvando con la frequenza principale dell'emittente radiofonica che aveva sede in V. Galli Tassi nel centro storico di Lucca.

Le rubriche all'interno di questa 'MUSICplease!' preserospunto prima di tutto dai nostri gusti musicali per farVi conoscere meglio i nostri 2 artisti preferiti (Alan Parsons e Mike Oldfield) creammo una rubrica del tutto particolare completamente da scoprire riascoltando questa serie di trasmissioni estive.

Ma soprattutto per la prima volta iniziammo ufficialmente (leggi, con dei jingles) a coniugare il verbo della musica al presente, passato e futuro: ecco la prova che dimostra la coerenza delle nostre scelte musicali.



Simpatico il riferimento alle telefonate (naturalmente verso numeri ed apparecchi tradizionali) e, soprattutto, alle 'letterine': in fondo comunicavamo così...

I brani, uno piu' bello dell'altro, vennero dedicati a tutti i boys ang girls all'ascolto dalle spiagge toscane. I refrain (o 'ritornelli' com'erano chiamati in quel periodo) immediatamente tradotti dal Vs 'InglesePerTutti' radiofonico.

E' sempre un piacere ascoltare della musica, se poi viene proposta alternando presente, passato e futuro, brani italiani e stranieri, allora aumenta sicuramente tantissimo facendo volare 90 minuti cioè la durata di queste trasmissioni.

Avevamo anche un nuovo sponsor, 'storico': dopo 'Discoring' negozio che aveva sede prima a P.te a Moriano e poi nel centro storico di Lucca, arrivò 'Discomania' che tutti i lucchesi ricorderanno in Via Fillungo. Un saluto ed un ringraziamento a Paolo ed Alessandro, i gestori dei due esercizi commerciali.

Stefano Barsotti