venerdì 25 gennaio 2013

Ciao Armando (5).

Il tempo corre veloce. Ma ogni volta ritornano i pensieri e i ricordi. Non solo nella mente di chi ha avuto la fortuna di starti vicino ma anche di chi ti ha semplicemente ascoltato. Allora, caro "Arma" (nella foto a fianco) a me non resta altro che ricordarti come sempre...così, anche con la tua bella voce presa alla fine di uno dei tuoi tanti servizi che terminano sempre così: "Armando pellegrini che ha condotto in studio, Vi ringrazia per l'attenzione".




Quest'anno abbiamo voluto aspettare qualche giorno in più prima di pubblicare ancora una volta quello che fù il nostro pensiero, perchè abbiamo chiesto di ricordarlo a chi sa scrivere meglio di noi, cioè a Massimo Raffanti, Direttore di GabbianoNews.Tv (nella foto sotto).

"Armando l'ho conosciuto nel periodo in cui ho collaboravo a Radio 2000: siamo diventati amici, per quella sua "seriosa simpatia" che, da subito, sapeva entrarti nelle vene...
Era contagioso d'umanità !
Registravamo assieme "Grandangolo", una trasmissione che andava in onda settimanalmente, nella quale dopo un breve redazionale, aprivo in studio, assieme a nuovi ospiti, la discussione della settimana.
Trattavamo di cultura, costume ed attualità e, tante volte, mi ha "diretto in regìa"; talvolta nelle tribune elettorali che, in stretta par condicio, mi trovavo a condurre.
Lui se ne stava al di là del vetro, in regia e, quando lanciava la sigla del nostro contenitore radiofonico, udibile un po' in tutta la Toscana, la sua voce emergeva prepotentemente sopra ogni cosa: uno stile ed un timbro di lettura inenarrabili.

Armando era, a mio avviso, la"voce più voce" di Lucca: rappresentava un modo di leggere e di porgerti le notizie che denotava stile, impeccabili pause, ammiccamenti ed ironie ben percepibili o accenti di vario genere che solo, le sue corde vocali, potevano interpretare nel ruolo di "fine dicitore".
Non si arrabbiava mai quando facevo un papera e, al di là del vetro e con strani gesti, m'indicava con un immancabile sorriso cameratesco, i tempi e le pause di pubblicità incombenti.
Elegante, quasi sempre in giacca e cravatta ma, anche "casual", l'Armando, oltre ad essere una delle più belle voci di speaker mai udite, era anche un timidone; uno che - ricordo - in fondo in fondo - se giustamente sollecitato- poteva anche aprire "il sacco" della sua proverbiale riservatezza sulle cose della vita.
Non diceva mai no a nessuno ed amava scherzare il Pellegrini, con le sue salite e discese vocali impeccabili, nell'osservanza di silenzi che, sempre, dovevano porre l'accento su qualcosa: testimoni perenni di uno speakeraggio mai, personalmente udito, nemmeno quando collaboravo in Rai.
Un bravo ragazzo, puntualissimo negli appuntamenti e responsabile, dai capelli sempre ordinati ed un soprabito invernale che, d'inverno, lo faceva un po' lord...
Quando se n'è andato eravamo in tanti in chiesa, tutti increduli per aver perso "la voce più voce di tutti".
In questo anniversario, sollecitato da Stefano Barsotti, mi ha fatto piacere ricordare questa bellissima ed umile persona, la cui voce ancora conservo (ed ogni tanto ascolto) nelle "cassette da lui registrate che, a fine strasmissione, con estrema gentilezza sapeva porgermi quale omaggio settimanale.
Armando, ti ricordiamo sempre per la tua calda umanità e per l'amore col quale svolgevi la tua professione di giornalista
."
Massimo Raffanti
direttore@gabbianonews.tv



A seguire il nostro messaggio, letto in diretta all'interno della Musicland di giovedì 24 gennaio 2008che durò veramente pochi minuti; quelli necessari a leggerlo. 
In questa pagina, invece, alcuni degli SmS che arrivarono proprio quella sera.

"La Musicland questa sera non andrà in onda.
Ieri ci ha lasciato una delle voci più belle, non solo della nostra radio.
Tantissime, forse troppe sono state le parole, i pensieri che mi sono passati per la mente in queste ore. Alla fine poi. ti rendi conto che quello che conta è la preghiera. Ma trovandomi qui, nella tua radio, davanti al tuo microfono dal quale per tantissimi anni ci hai raccontato tutto quello che accadeva nella nostra, nella tua città e provincia, sicuramente non è facile, non è semplice, ma voglio farlo prima di tutto per amicizia e stima nei tuoi confronti.
Gentilezza, correttezza, disponibilità, professionalità sono le prime cose che mi vengono in mente nel ricordare Armando Pellegrini.
In segno di rispetto, affetto nei suoi confronti e dei suoi cari, credo sia inutile dire che non me la sentirei stasera di essere come sempre, allegro e spensierato.
Voglio concludere con una frase che è stata lasciata sul mio blog e che credo in poche parole, riesca a sintetizzare quello che è sempre stato anche il mio pensiero: Un giovane con la voce da grande... uomo e professionista.

Ciao Armando
."


STEVEBi

Paolo Siccardi racconta 22 anni sul palco di Sanremo

Ancora un'altra grossa sorpresa.
Lo abbiamo conosciuto nella città dei fiori in occasione dello scorso Festival. Di ritorno dallo stesso lo avevamo ospitato nella Musicland on the air del 20 Febbraio 2012 (sotto potete riascoltare l'intervista), oggi incontriamo ancora una volta on the web Paolo Siccardi Freelance Photographer all'interno di questa serie di servizi dedicati alla 63^ edizione del Festival di Sanremo.


Stefano Barsotti: Ciao Paolo, ben ritrovato! A proposito di edizioni, tu ne hai immortalate ben 22 ... che cosa si prova ad aver visto passare davanti ai propri occhi (e obiettivi) una sfilata così numerosa di BIG? e a proposito di BIG come ben sai, è nata una polemica sulla loro assenza in questa edizione 2013. Che ne pensi?

Paolo Siccardi Photographer Professional: Ciao a tutti e buon Sanremo. 
Ho fotografato tutti i big, mi manca solamente Mina. Cosa si prova? Sono persone normalissime ...
Per quanto riguarda questa edizione devo dire che la Litizzetto mi fà paura più di Benigni ma non perchè potrebbe parlare di politica, ma per il pericolo che cerchi di trasformare il palco dell'Ariston in quello di "Che tempo che fa".
Il Festival perfetto per me è stato quello di Panariello sia come canzoni che come scenografia, da premio oscar, anche se fù criticato.
Il peggiore, invece, secondo me è stato quello della Carrà.
Ricordo con piacere anche i Festival degli anni '80 quando sognavo di entrare in quel teatro... che poi come sai è piccolo, ma la risonanza è notevole: lì non si può sbagliare.

Quest'anno sposo la linea di Anna (Oxa); tanti giovani ma nessuna ossatura storica. Per esempio se in una società calcistica si fanno esordire dei giovani ci devono essere le bandiere ad insegnare... e qui sono contro il mio concittadino Fabio Fazio...manca una spina dorsale della storia del festival, una colonna storica, troppi giovani.
In ogni caso ricordiamoci che Sanremo è sempre Sanremo, criticato e amato, un festival nazional popolare che negli ultimi anni a mio avviso in alcuni testi si è avvicinato al "Premio Tenco".



SB: Ma tu non immortali solo il Festival ma anche tantissimi altri grossi eventi. Uno tra gli ultimi, è stata la festa del 31 12 di cui abbiamo visto proprio qui su Facebook alcune foto scattate...


PSPP: Si ero a Courmayeur insieme a Venus (NdR: nella foto sotto insieme a Siccardi), qui tutte le altre) ed eravamo in diretta su RaiUno: è stato davvero un capodanno speciale. Altri eventi: OscarTv, Premi per la regia televisiva, Tale e quale show, I migliori anni, Ciak si canta, Mtv Awards (e lì siamo nel tuo campo),  Miss Italia, Teatro, pubblicità a modelle, master in workshop fotografici e storia dell arte ...


SB: In più ti dedichi da tempo anche alla ricerca di belle girls da lanciare come fotomodelle; una è proprio quella che tu hai ricordato pochi istanti fà e che noi abbiamo intervistato on the air a fine Giugno 2012 (la potete riascoltare sopra). Sembra che da quel momento stia fecendo davvero passi da gigante... raccontaci un pò...

PSPP: Venus sta facendo davvero passi da gigante: è grandissima e molto professionale. Venus, all'anagrafe Valeria Torchio, è stata una sorpresa. L'ho conosciuta per caso; non era tra i miei progetti. Ora dedico a lei tempo e forze perchè è un vero portento. In 20 anni ho fotografato molte modelle, anche molto famose, ma lei ha qualcosa in piu che devo ancora scoprire... 


SB: Anche su questa pagina dedicata al Festival ci sono tante belle girls... se a qualcuna di loro venisse voglia di intraprendere questa avventura, tu che cosa ti senti di suggerire?


PSPP: Un avviso/consiglio che posso dare alle ragazze è di non andare da fotoamatori. Andate da professionisti ed accompagnate: inoltre ricordate che se minorenni è anche obbligo che ci sia un genitore al seguito. Se ne sentono veramente troppe. Venus, ad esempio, non ha mai ceduto al nudo e questo fà di lei una bellezza rara. Personalmente non sono contro il nudo ma la sua bellezza è musica, si vede attraverso le pose senza volgarità.

SB: Grazie Paolo e ... a presto!

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Non hai ancora votato per la tua canzone del 'SanremoGiovani' preferita? Fallo adesso sulla home di LuccaNews.Tv.

STEVEBi