Il prossimo 30 gennaio 2026 esce "Speranza", il nuovo singolo che unisce per la prima volta Syria e Inoki. Non si tratta di una semplice collaborazione artistica, ma di un incontro necessario, nato quasi per una spinta naturale tra le pareti di HOM, l’hub creativo che ospita le visioni di Fausto Zanardelli e Fabiano Ballarin (Inoki), autori del brano, insieme a quelle di Syria.
Il brano si muove su un terreno emotivo raramente esplorato con questa luce: quello del mandato generazionale. In un presente spesso descritto attraverso le sue mancanze, "Speranza" sceglie
di ribaltare la prospettiva. Non vuole essere un dito puntato sulle difficoltà del mondo moderno, ma un invito motivazionale rivolto a chi quel mondo dovrà abitarlo domani. È una riflessione propositiva che nasce dall'osservazione delle avversità quotidiane per trasformarle in strumenti di lotta e consapevolezza.
La voce di Syria e la street credibility di Inoki si fondono per dare corpo a un narratore che è, prima di tutto, un genitore. C’è dentro il senso di protezione di una madre e la forza di un padre, o forse la saggezza di un educatore che osserva i passi incerti di chi impara a camminare. Come sottolinea la stessa Syria, la speranza non è un concetto astratto, ma un'azione concreta che si compie ogni giorno: “Se speri, credi, divulghi, agisci, subisci, resisti e combatti le tue lotte quotidiane... Dargli fiducia e forza è la nostra missione”.
Il brano risuona così come una risposta alla domanda silenziosa che ogni adulto si pone: "Cosa lasciamo a chi verrà dopo di noi?". La risposta che Syria e Inoki offrono è una fiducia incrollabile nelle gambe delle nuove generazioni.
Questo progetto suggella inoltre un momento storico per FLUIDOSTUDIO, l'etichetta che con questa uscita festeggia la sua "maggiore età" firmando la sua prima grande icona. L'incontro tra Syria e l'etichetta è avvenuto su un terreno di visioni comuni e valori condivisi. FLUIDOSTUDIO continua così a essere quel porto sicuro per la "musica dai margini", un’etichetta nata per raccontare storie atipiche che, grazie a collaborazioni trasversali con realtà come Asian Fake, dimostra come l'autenticità sia l'unica bussola possibile per il futuro.
Arrivata al trentennale di carriera, Syria è una delle voci più riconoscibili e versatili della musica italiana. Dal Festival di Sanremo alle collaborazioni con i migliori produttori e autori del panorama nazionale, ha saputo reinventarsi più volte senza mai perdere autenticità. Con Speranza, celebra un ritorno profondo, sincero e coraggioso, in linea con una nuova fase artistica e umana.
La musica è cambiata e, più di questa, Inoki. Nell’artista, che ha segnato la storia del hip - hop italiano, resta identica l’attitudine ribelle verso un sistema da combattere, tradotto oggi in una distopia che estremizza elementi già presenti nella contempo raneità. La vigilanza continua, la profilazione indotta, l’occhio onnipresente ma invisibile sono alcuni degli elementi chiave di un nuovo Medioevo, un’epoca oscura alla quale l’artista ha scelto di non adeguarsi
Avremo il piacere di ascoltarlo per la 1a volta giovedì 5 febbraio all'interno di quella che sarà la Musicland 3.0 n.163 in onda

