Federico Stragà torna con un nuovo, intenso capitolo musicale: “Bella Bologna”, il singolo che vede la straordinaria partecipazione di Gianni Morandi.
Il brano, disponibile da oggi, venerdì 3 aprile, su tutte le piattaforme digitali per Alman Music e in rotazione radiofonica, è accompagnato dal videoclip ufficiale, dove una giovanissima ciclista ci accompagna sulla sua mountain-bike fra le piazze e i portici del capoluogo emiliano.
Dopo il raffinato incontro artistico con Fabio Concato in “Automobilisti” - impreziosito dalla partecipazione attoriale di Gioele Dix - e la pubblicazione della title track “È così”, che ha segnato l’uscita dell’ultimo album di inediti a fine 2025, Stragà prosegue il suo percorso con un brano profondamente personale e al tempo stesso universale.
“Bella Bologna”, scritto e composto dallo stesso Federico Stragà, è una canzone che racconta una città attraverso lo sguardo disincantato di chi la vive ogni giorno.
Non è un inno celebrativo, ma un ritratto autentico, sospeso tra amore e disillusione.
«Sono cresciuto con il mito di Bologna - racconta l’artista - una città che immaginavo come simbolo di libertà, cultura e divertimento. Vivendoci, ho scoperto una realtà più complessa, fatta di contrasti: da un lato la bellezza, le opportunità, l’atmosfera unica; dall’altro un senso di disordine e una libertà che a volte sembra sconfinare nell’inciviltà».
La canzone nasce proprio da questa tensione emotiva: un equilibrio fragile tra fascino e fatica, tra appartenenza e distanza.
Stragà osserva Bologna con occhi maturi, mettendo in luce dinamiche quotidiane e contraddizioni urbane che molti riconosceranno: il vivere collettivo, il rispetto degli spazi comuni, il rapporto tra libertà e responsabilità.
Nel racconto emergono anche riferimenti importanti alla tradizione musicale della città, da Lucio Dalla a Luca Carboni, artisti che hanno saputo coglierne l’anima più autentica.
«Ho capito perché Carboni ha scritto “Primavera” - spiega il cantautore - ma anche perché parlava di una città “senza pietà”. Bologna è entrambe le cose».

“Bella Bologna” è quindi un brano che unisce ironia e riflessione, memoria e presente, esperienze personali e osservazione sociale.
Un viaggio emotivo che parte da Bologna ma parla a tutte le città, e a chi le abita.
Con la partecipazione straordinaria di Gianni Morandi, simbolo vivente della città, il singolo acquista un valore ancora più significativo: un dialogo tra generazioni e sensibilità diverse, unite da un legame profondo con Bologna.
Non una cartolina perfetta, ma un racconto sincero. Perché, come suggerisce Federico Stragà, la vera bellezza sta anche nelle contraddizioni.
Federico Stragà (Belluno, 10 luglio 1972), bolognese d’adozione, si avvicina alla musica a sedici anni. Si afferma nel 1997 all’Accademia di Sanremo e debutta al Festival di Sanremo 1998 tra le Nuove Proposte con “Siamo noi”.
Il successo arriva nel 2000 con “L’astronauta”, seguito dall’album “Click here” (2001) e dalla vittoria a Un disco per l’estate (2002). Nel 2003 è tra i Big di Sanremo con “Volere volare” insieme ad Anna Tatangelo.
Nel 2008 rende omaggio a Frank Sinatra con un progetto swing che segna una svolta artistica, portandolo al Bologna Jazz Festival e al Premio alla Voce (Leggio d’Oro, 2013).
Nel 2013, il passaggio significativo da interprete a cantautore: Federico Stragà scrive testo e musica di ogni sua canzone, mettendo a nudo emozioni e storie profondamente vissute.
Dopo “Guardare fuori” (2018), torna nel 2025 con “È così”, album della maturità, con le partecipazioni di Fabio Concato e Gianni Morandi, accolto con entusiasmo da pubblico e critica.
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Stefano Barsotti
